Bob Noorda: omaggio al “grafico gentile”

Bob Noorda: omaggio al "grafico gentile"

Un giorno all’istituto Europeo di Design che io frequentavo c’era tanta confusione, “una lezione con un grande professionista” mi dissero.
Mi infilai nella sala convegni e mi sedetti. Dopo poco arrivò un signore distinto, con la sigaretta in bocca e lunghi baffi. Salutò messamente e raggiunse la cattedra. Le luci si spensero e sullo schermo apparvero delle immagini dei suoi lavori. La brand identity della Coop, Mondadori, la Regione Lombardia, l’Agip e tante altre ancora.
Alla fine ci mostrò il sistema da lui progettato della segnaletica della Metropolitana di Milano, basata su un semplice codice cromatico.
Pulita, chiara, persino bella.
Al termine della proiezione disse: «Non ho una teoria da divulgare, posso solo parlarvi del mio lavoro, non so se questo è stato il modo migliore per farla, magari a voi sarebbero venute idee migliori..In ogni caso è stata questa la mia.”
Il più grande grafico vivente aveva fatto una “lezione di grafica e anche di vita”.
Da allora questa frase mi è rimasta impressa come un tatuaggio indelebile.

Oggi incontro personaggi che magari hanno progettato cose 100 volte meno importanti e si vantano dicendo che il lavoro che hanno fatto è migliore del mondo..
Invece non si può dire, secondo me, che un progetto abbia un solo modo perfetto per essere svolto ma milioni. Ognuno di noi può farlo nel suo modo ma non nel modo migliore che esiste.

Bob Noorda se n’è andato l’anno scorso, improvvisamente, lasciando nel mondo della grafica, del design, ma soprattutto in quello della cultura un vuoto che si sentirà davvero: è mancato un raffinato e rigoroso progettista, un protagonista della creatività internazionale, ma soprattutto un uomo dotato di straordinaria sensibilità.
L’AIAP lo celebra in una mostra nella sua Milano in collaborazione con il Touring Club Italiano e lo Studio Noorda.

Ecco il link: http://www.aiap.it/notizie/12422

La sua Biografia:

Bob Noorda è nato ad Amsterdam il 15 luglio 1927.
A partire dagli anni sessanta è stato uno dei più grandi progettisiti del rinnovamento della grafica italiana.
Noorda si è diplomato nel 1954 all’Istituto di Design Ivkno. Nel 1957 si è trasferito a Milano. Nel 1961 ha lavorato per Pirelli e La Rinascente. Nel 1965 ha contribuito a fondare l’Unimark International assieme a Massimo Vignelli.
Ha realizzato decine di marchi e loghi fra cui quelli della Coop, della Metropolitana di Milano[5], della Arnoldo Mondadori Editore, del Gruppo Messaggerie, della Regione Lombardia (assieme a Bruno Munari, Pino Tovaglia e Roberto Sambonet), dell’Automobile Club d’Italia e del gruppo Hera.
Ha curato l’immagine grafica di Agip, Banca Commerciale Italiana, Dreher, Chiari & Forti, Fusital, Max Meyer, Richard Ginori, Total, Ermenegildo Zegna e Mitsubishi.
Ha lavorato per l’editoria collaborando con Vallecchi, Sansoni, Feltrinelli e Touring Club Italiano.
Ha progettato la segnaletica delle metropolitane di Milano, New York e San Paolo del Brasile.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti fra cui quattro volte il Premio Compasso d’oro e una laurea ad honorem in Disegno Industriale da parte del Politecnico di Milano.
E’ morto a Milano, l’11 gennaio 2010 all’ospedale Fatebenefratelli dove era stato ricoverato in seguito a un incidente domestico.

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1 Commento

  • Bell’articolo, complimenti. Non ho mai sopportato la supponenza tipica di molte persone del mondo della comunicazione. Molte, spesso troppe prime donne..

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