giu/110
Vaffancola a chi ?
Chi vive a Roma avra' notato in giro la citta' dei manifesti che pubblicizzano una nuova bevanda: la vaffancola.
Navigando sul web ho scoperto che viene prodotta proprio nella mia regione di origine, la Basilicata, dalla nota azienda Cutolo di Rionero in Vulture (PZ).
In questo magnifico luogo ricco di acqua minerale, è infatti sbarcata da qualche tempo la multinazionale Coca Cola che ha deciso di sfruttare le magnifiche acque lucane per produrre la sua bevanda. La Cutolo ha quindi deciso di "contrastare" la Coca Cola producendo una bibita che però ne scimmiotta il nome. La Vaffancola, appunto.
Il nome e' tutto un programma...
Sul momento la campagna mi ha provocato stupore e curiosita' ma confrontandomi con l'etica del mio lavoro mi sono chiesta se la volgarita' non sia una scorciatoia per la notorieta'.
Attenzione notorieta' non vuol dire successo.
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Mi sono chiesta:
- Non e' troppo facile per le aziende usare la volgarita' per attirare l'attenzione su un prodotto?
- Possibile che tale prodotto non abbia altre caratteristiche su cui puntare?
Mi domando anche: cosa avrebbe dovuto usare la Redbull un pene?
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Siccome non e' mia abitudine dare opinioni prima di aver studiato il caso ho fatto un giro nei forum e sul sito di questa azienda.
Speravo di trovare un complesso e creativo approccio dell'idea, un'immagine dissacrante,
divertente stile diesel "be stupid" invece ho trovato un desolante sito web incompleto,
un disegno in homepage che ritrae un giovane triste (perche'?) e nessuna divertente campagna.
Il prodotto e' tral'altro introvabile nei supermercati..
Insomma una operazione a mio avviso, di dubbio gusto.
Io la chiamerei Tristecola...
mag/112
Mr Bang: il “testimonial” dello Spot ENI”
Tutti noi stiamo finalmente sorridendo guardando uno spot con un testimonial.
Dopo i visti e rivisti spot con Aldo Giovanni e Giacomo (che non fanno neanche ridere), la bionda Clerici e praticamente tutto con Belen, finalmente un testimonial che dà davvero valore alla sua marca e non la fagocita.
Mr. Bang, un muppet creato da un giovane artista torinese chiamato Andrea Rugolo.
La campagna, realizzata da TBWA Italia sotto la direzione creativa di Geo Ceccarelli, Alessio Riggi ed Esmeralda Spada, utilizza i pupazzi animati che impersonano i vari target.
Andrea Rugolo ha collaborato con Tammy Maas, giovane grafica tedesca, che ha disegnato i packaging che contengono i contratti e le informazioni disponibili negli energy store.
Una riflessione va fatta: ricordiamo che ENI, nonostante stia lavorando molto sulla sua immagine e stia puntando su un aspetto "eco" è sempre una delle aziende che inquinano di più e soprattutto, è protagonista dell'inquinamento della Nigeria a causa dei suoi pozzi petroliferi.
Invito quindi ad usare sempre il cervello e guardare gli spot con un atteggiamento critico e globale.
Non è detto però che non si possa dire che la squadra che ha lavorato su questo spot non abbia lavorato bene, almeno a parer mio.
Guardate il filmato con il suo papà " Andrea Rugolo"
http://www.youmark.it/article/28017/interviste-gioacchino-costa-eni-fedele-usai-TBWA-Italia-andrea-rugolo-dottor-bang-youmark&file_id=21070
Guardate lo spot per intero:
http://www.famiglia.eni.it/dommPortalWEB/appmanager/resid/public?claim=2&WT_MC=null
Il sito di Rugolo:
http://www.rugolo.it
Il sito della grafica Tammy Maas che ha realizzato la grafica delle confezioni:
http://www.peperoncinirocks.com
Il sito di ENI che tra l'altro ha vinto il Best Portal 2010
http://www.eni.com/it_IT/home.html
gen/112
Nuove forme di pubblicita’: cosa cerchi oggi?
Nel mese di novembre 2010 sulle reti nazionali è andata in onda una pubblicità Google Italia in due versioni:
Neo papà per chi non avesse visto ecco il link [guarda la pubblicità] e Erasmus in love [guarda la pubblicità].
Il senso di queste pubblicità è quello di raccontare una storia, una storia che ogni utente di Google ogni giorno effettua per le quotidiane ricerche che sono utili.
A seguito di questi spot un'iniziativa molto bella è nata su you tube e alla quale invito tutti a partecipare, si chiama "Cosa cerchi oggi?" e seguendo delle semplici linee guida ti permette di generare un video simile a quello degli spot solo con una storia inventata da voi. Io ci ho provato, ho generato la storia che mi ha portato qui da Pixell.
Per sbizzarrirvi anche voi con un video personale e visualizzare la creatività di quelli che hanno partecipato all'iniziativa basta andare [qui] mentre vi lascio con il video che ho fatto, sperando di vedere nei commenti i vostri video.
Per generare il video ovviamente bisogna iscriversi a You tube.
gen/110
Annie Leibovitz: omaggio alla sua arte
Appena ho visto il lavoro di questa grande fotografa ho sentito un grande feeling.
Leggendo poi i suoi dati anagrafici (Waterbury, 2 ottobre 1949) ho scoperto di essere nata il suo stesso giorno.
Sarà un caso, certamente, ma devo dire che questa cosa mi ha avvicinato ulteriormente al suo modo di lavorare e ha stuzzicato la voglia di conoscerla meglio.
Dopo aver visto lo speciale su di lei realizzato con filmati, interviste e immagini tratte dalla sua vita ho capito che la fantasia di questa donna e il suo occhio sono degne di un genio come Michelangelo e Raffaello. Non solo trovo incredibili le trovate che di volta in volta riesce a trovare, ma mi domando anche come riesca a stabilire una confidenza così profonda con il soggetto da fotografare. Vuol dire che ha un modo di fare, una fascino, insomma una vera dote che le permettono di realizzare l'idea che ha in testa. Mi domando infatti, come, soprattutto all'inizio della sua carriera, abbia fatto a far assumere delle pose così particolari ad attori dello star system Hollywoodiano che si scompongono se gli viene chiesto di arrivare in orario ad una intervista.
La sua carriera si è notevolmente evoluta passando da uno stile genialmente "asciutto" ovvero con il solo soggetto inserito in un contesto particolare, ad un trionfo di effetti, scenografie, comparse, degne di un film vero e proprio. Non voglio immaginare poi le ore di fotoritocco per arrivare all'effetto finale..
Leggendo qua e la, ho letto che un suo shooting si aggira sui 100.000 dollari al giorno più naturalmente le spese per portare sul set abiti, modelle, effetti speciali..
Genio e sregolatezza: recentemente, pur essendo la fotografa più pagata al mondo (per esempio, solo da Vogue - prende 2 milioni di dollari annui) il suo stile di vita le ha fatto accumulare un debito tale da averle fatto far ricorso a un prestito di 24 milioni di dollari presso la società Art Capital Group (Acg), considerata una sorta di strozzino ufficiale nel mondo dell’arte, che presta soldi con interessi fra il 6 e il 16 per cento.
Che dire, a me capita ogni volta che trovo delle sue foto su VOGUE o VANITY FAIR o vedo le vecchie copertine di Rolling Stone di fermarmi a bocca aperta ad ammirare il suo lavoro.
Se volete approfondire e conoscere la sua storia trovate info su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Annie_Leibovitz
oppure in libreria, acquistando il suo bellissimo libro:
"Annie Leibovitz, C'eravamo tanto amate"
Oppure su You tube trovate il video sullo shooting di Vogue per Maria Antonietta:
nov/100
MEDICI SENZA FRONTIERE SCEGLIE PIXELL: “COSA BOLLE IN PENTOLA?”
Pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla campagna realizzata per Medici Senza Frontiere.
"E’ dell’agenzia di comunicazione romana la nuova campagna di Medici Senza Frontiere per la sensibilizzazione sul tema della malnutrizione
Roma, 3 novembre 2010 – La malnutrizione colpisce 195 milioni di bambini nel mondo. Medici Senza Frontiere ha affidato a Pixell il compito di realizzare la campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi, un inserto a breve in edicola con i principali periodici italiani.
Per questa campagna, MSF ha adottato un approccio meno istituzionale, decidendo, insieme a Pixell, di rivolgersi direttamente alla gente non utilizzando, come di consueto, immagini dello staff, ma un soggetto concettuale, la pentola, ripresa anche nel claim “Cosa bolle in pentola?”.
"Siamo onorati di lavorare per Medici Senza Frontiere - ha dichiarato Michel Perini, Marketing Manager di Pixell - Non è la prima volta che collaboriamo, ma ogni lavoro è una grande sfida per supportarli nella loro missione. Il nostro obiettivo è stato sensibilizzare il lettore incuriosendolo e informandolo sul tema della malnutrizione attraverso una campagna nuova e improntata sulla creatività".
Nel 2010, MSF ha curato 100.000 bambini affetti da malnutrizione severa. Con questa iniziativa, MSF vuole fornire cure e risposte mediche al problema della malnutrizione in Niger, Burundi, Congo e negli altri paesi in cui è attivo con i suoi progetti. "
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Francesco: ho in progetto l apertura di un chioschetto in spiaggia,vorrei delle dritte su come creare un marchio da girare poi su abbigliamento e dare il nome al locale (prendo come esempio il Papeete di milano ...
groma: Sono pienamente felice di aver scoperto questo Artista, raro, perchè gli Artisti che sanno disegnare sono rarissimi, e sappiamo che questi geni, nell'Arte pittorica, in quella scultorea ed altrettant...
Marco: ciao ho appena letto il contenuto di questa pagina e devo dire che è molto interessante!!! io non ho studiato grafica, ma mi sono orientato di piu sulla moda e devo dire che abbiamo fatto una prova d...
Meri: Io giá lo conoscevo ,una mia amica lo promuove tramite la "xango" che io trovo "too much expensive" . Questo della high energy è buono , si trova in un centro commerciale fuori Roma e costa relativa...
Elisa: Con due anni di ritardo devo dire che questo articolo è ancora interessante....
Mario Vantato: i suoi disegni (0pere) sono bellissimi .Mi ricordano i quadri di Egon Schiele e sono molto più in dettaglio....
dante cenesi: Niente sfugge a Mannelli che inquadra il suo vedere in pulitisssimi confini di sporgenze dalle quali emanano odori. Un anatomico per la scienza della natura viva. Bravissimo nel riportarmi ai tanti ca...
Danilo: Buonasera e complimenti, vorrei sapere se esistono caratteri, forme e colori che attirano maggiormente l'attenzione dei consumatori soprattutto nel settore dell'abbigliamento e accessori moda. Grazi...
sara benevento: Ciao Luca, puoi comprare i favolosi orsetti su questo sito: http://www.suck.uk.com/products/paper-teddy/?search=paper Saluti!...