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feb/130

Twitter e le elezioni politiche 2013: con Cinguex hai tutte le informazioni in un colpo solo!

http://elezioni2013.cinguex.it

CINGUEX  è il nuovo portale realizzato interamente da Pixell. CINGUEX è a disposizione di tutti coloro che vogliano informarsi in modo semplice ed immediato attraverso le dichiarazioni dei protagonisti della politica italiana su Twitter. I tweet dei politici vengono misurati in base all’ “interesse” che ogni singolo tweet genera suTwitter.  Interesse misurato attraverso il CINGUEX, l'indice che misura il peso della comunicazione politica di ogni leader su Twitter.

Il progetto, oltre consentire una facile e chiara lettura dei tweet che alimentano la giornata politica, consente di utilizzare indici e grafici di immediata e semplice comprensione. Alcuni indici sono utilizzati direttamente su Twitter, altri sono generati attraverso l’aggregazione e l’analisi di dati resi disponibili da Twitter.

L'INDICE CINGUEX - è calcolato attraverso un algoritmo realizzato da Pixell. L’algoritmo prende a riferimento, tra gli altri, il numero di follower e la relativa crescita nel tempo, il numero dei tweet e la loro viralità. L’interazione con i follower e quella degli utenti di Twitter verso il singolo tweet ed il politico monitorato. Rappresenta l’indicatore di sintesi del peso su Twitter della comunicazione politica del singolo politico.

VUOI UTILIZZARE L'INDICE CINGUEX E/O I SUOI DATI?
Un singolo tweet di un politico è in grado di generare in pochi minuti dibattiti, polemiche e prese di posizione. Vuoi monitorare in tempo reale tutti gli account dei politici nazionali, regionali o locali? Vuoi utilizzare i nostri strumenti di analisi ed i nostri dati per capire quali sono i temi  più interessanti che emergono da Twitter.? Vuoi seguire in modo innovativo le prossime elezioni comunali a Roma? Vuoi inserire nel tuo sito internet un widget con i nostri indicatori?

SEI UN CANDIDATO, UN PARTITO O UN UFFICIO STAMPA?
Un tweet non monitorato e una risposta non pronta possono generare danni irreversibili. Vuoi calcolare il peso della tua comunicazione politica su Twitter? Vuoi sapere quali sono i tuoi tweet che generano maggiore interesse? Vuoi monitorare quello che i tuoi avversari stanno dicendo ed i temi su cui si focalizzano?
Manda una mail a info@cinguex.it
http://elezioni2013.cinguex.it

31
ott/090

I Social Network e l’Hotel: Twitter e Inoqo

Sempre più hotel cercano di aumentare la loro visibilità sul web utilizzando i Social Network più diffusi. Ultimamente vediamo proliferare pagine fans su Facebook, account su Twitter e via dicendo.

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Come tutte le iniziative commerciali, anche la promozione tramite i Social Network richiede tempi abbastanza lunghi per vedere i primi risultati ed un impegno in termini di tempo sicuramente non indifferente. Questo comporta un elevato tasso di mortalità di queste iniziative che tendono ad essere abbandonate con la stessa facilità con cui sono state attivate.

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Per gli hotel che giustamente (a nostro avviso) decidono di credere e sfruttare commercialmente i Social Network consigliamo uno strumento conosciuto ai più, Twitter e quella che potrebbe essere definita una sua applicazione: Inoqo.

inoqoDi Twitter sicuramente si è parlato abbastanza, qualcuno lo definisce un mini Facebook da cui si aggiorna solo lo stato in massimo 140 battute. Battute più che sufficienti per inserire offerte di camere disponibili o link al sito dell'hotel. Un esempio seguito da noi di Pixell è per esempio quello dell'Hotel des Pecheurs in Corsica

Il servizio che vogliamo presentarvi però, è solo indirettamente associato a Twitter, parliamo di Inoqo.

Possiamo definire Inoqo (http://www.inoqo.com) come una sorta di motore di ricerca di offerte di hotel last minute su Twitter a cui gli hotel possono accedere pur non avendo un account sul social network dei cinguettii. In poche parole Inoqo mette in contatto gli hotels che pubblicano le proprie offerte Last Minute (scadenza max 48 ore) con i clienti di Inoqo e con i loro followers su Twitter. Basta entrare nel sito di Inoqo, selezionare la città e verificare le offerte disponibili!

In ogni caso i vantaggi ed il possibile utilizzo per gli hotel sono interessanti:

  • La egistrazione gratuita, non è necessario neanche avere un account su Twitter
  • E' possibile promuovere pacchetti non-refoundable speciali. L'unica condizione è che i pacchetti devono essere proposti solo per Inoqo e devono essere validi al massimo per 48 ore
  • Può essere uno strumento utile per rivendere camere cancellate all'ultimo momento, infatti il sistema permetter di prenotare fino a tre ore dal check-in
  • Le commissioni dovrebbero attestarsi sul 15%, quindi si attestano nella parte bassa del range di prezzo presente sul web.

Sperimenteremo il servizio per alcuni nostri clienti e torneremo a riferirvi dei risultati ottenuti, certi che questi canali saranno in grado di dare grandi soddisfazioni. Intanto fatevi un giro su Inoqo e raccontateci!

22
set/090

Facebook per il turismo, istruzioni per l’uso

Attualmente Facebook è tra i social network più popolari al mondo, tanto semplice da utilizzare per fini personali quanto complesso da gestire, se utilizzato per la promozione e l’aumento della visibilità di un’azienda o un’attività. È comunque importante, per muoversi al passo con le tendenze di mercato, andare incontro alle esigenze degli utenti e allargare la propria rete di contatti, entrare a far parte di questo social network.
Facebook è una “rete sociale”, è un luogo virtuale in cui la gente si incontra, si conosce, conversa e si scambia opinioni e proprio per questo si configura come nuovo strumento di marketing che è necessario capire e saper sfruttare nel modo giusto.
Al momento sono stati recensiti già 300 pagine di fan e 500 gruppi Facebook dedicati ad alberghi italiani, che attraverso questa vetrina sperano di aumentare la propria notorietà e magari anche le prenotazioni. Ottenere questi risultati non è assolutamente né immediato né scontato: si possono raggiungere effetti davvero significativi solo nel momento in cui si riesce a creare una strategia di Internet marketing in cui siano integrati adeguatamente i vari strumenti web, tra cui un sito ufficiale strutturato al meglio per ottimizzare le conversioni, la giusta indicizzazione sui motori di ricerca, la presenza nei blog, nei forum del settore e nei maggiori social network turistici e non, come appunto anche Facebook.

Il primo passo: iscriversi a Facebook e farlo funzionare

Sicuramente prima di tutto è necessario affrontare in modo diretto la piattaforma FB con un profilo personale, per capire come funziona, che cosa sia possibile fare, come creare e partecipare a un gruppo, per scoprire che cosa piace alla gente e cosa no. Dopo di che sarà il turno dell’azienda. Iscriversi a Facebook non consiste soltanto nella registrazione e nella corretta creazione di uno spazio aziendale: perché questa “rete sociale” diventi davvero un alleato della propria attività turistica, è necessario comprendere l’importanza di stabilire delle relazioni reali e durature con i propri “testimonials” (amici, fan, ecc.) e dunque mantenere una partecipazione costante. Realizzare uno spazio su FB ed avere un alto numero di contatti non si traduce automaticamente in una maggiore visibilità, perché se si possiedono 300 contatti ma si interagisce solo con 20 di loro, l’effetto ottenuto sarà solo quello di una perdita di credibilità. In effetti, il successo su FB è misurabile soprattutto sulla base di questi due fattori: il numero dei testimonial e il grado di attività e partecipazione registrati. Ancora in troppi creano pagine, profili, gruppi, che poi “abbandonano” a se stessi, ma è l’errore più comune che si possa commettere. Perché realmente questo spazio parli e racconti una persona o un brand, è assolutamente necessario impegnarsi per tenerlo “vivo”, aggiornato, rispondere ai commenti degli utenti, invitare ad eventi e comunicare offerte speciali: solo così sarà possibile distinguersi e diffondere in modo “virale” la propria immagine e il proprio nome.

Chi opera nel settore turistico dovrà fare della sua pagina o del suo gruppo un terreno fertile per idee e opinioni: potrà diffondere informazioni sempre aggiornate sull’attività, ma allo stesso tempo invitare i clienti e gli amici a lasciare commenti e suggerimenti a cui sarà poi possibile e doveroso rispondere. Per questo sarà importante pensare al tipo di clientela a cui ci si vuole rivolgere e studiare i contenuti e il linguaggio in funzione del target, in modo che la pagina o il profilo possano comunicare al meglio il brand. D’altronde, sono proprio i contatti i protagonisti di FB, e sono detti “testimonials” perché sono loro a diffondere e a fare da portavoce del brand sulla rete, in modo positivo o negativo.

Un altro buon motivo per creare una profilo pubblico è che i suoi contenuti sono indicizzati naturalmente dai motori di ricerca: le url di queste pagine contengono infatti al loro interno il nome della pagina stessa o magari keyword significative, e dunque sono più “search engine friendly”. Questo potrebbe diventare un elemento di non poco conto per elaborare una strategia di SEO completa, perché se fino ad ora il posizionamento è dipeso soprattutto dalla cosiddetta “link popularity”, è molto probabile che in breve temppo i motori di ricerca tengano sempre più in considerazione i contenuti dei Social Media. Ecco perché è assolutamente necessario che gli operatori del turismo siano presenti anche in questi canali. Con le nuove funzionalità del profilo pubblico, tutti gli aggiornamenti e le offerte pubblicate finiranno direttamente dalla bacheca alla home come feed, invogliando gli utenti a visitare la pagina, mentre l’utilizzo dello staus sarà un modo meno invasivo dei vecchi aggiornamenti della fan page per comunicare novità. Chi è presente su Twitter, avrà inoltre la possibilità di integrare le due piattaforme. È bene ricordare che per avvicinare gli utenti alla proprio profilo, è meglio l’effetto passaparola o i link sul proprio sito ufficiale piuttosto che gli inviti diretti spediti dalla piattaforma di FB, che possono risultare invadenti e poco graditi, sia per FB che per quanto concerne gli altri SocialMedia.

Come creare un gruppo, una mini-community anche per il turismo

Da non confondersi con le pagine, i gruppi sono delle vere e proprie community all’interno di FB, all’interno delle quali si riuniscono gli utenti che si sentono rappresentati dal tema del gruppo stesso: non è consigliabile creare un gruppo sul proprio albergo, ma uno di carattere più generalistico, che affronti argomenti di interesse, meglio se di nicchia, per i propri utenti. Ad esempio, un albergatore della Sardegna, potrebbe creare un gruppo dedicato alle attività estive in Sardegna, magari ai nuovi sport che si possono praticare (ad esempio il kite surf) e avvicinarsi così ad utenti interessati alle vacanze sull’isola. Il gruppo, nel settore turistico è da considerarsi un bacino di utenza con il quale interagire in un secondo momento, magari con intenti marketing, ma è un’operazione difficile da gestire, che potrebbe risultare sgradevole agli appartenenti del gruppo e quindi avere effetti negativi piuttosto che positivi. D’altronde l’utente non ama l’invadenza e disdegna vedersi recapitare materiale non richiesto, soprattutto se a scopo di vendita, perché si sente in qualche modo “tradito”, dunque questo passo deve essere affrontato con consapevolezza e grande delicatezza, per non rischiare di rovinare tutto il lavoro fatto e le relazioni create. Il gruppo può rivelarsi però anche un utile mezzo di comunicazione nel caso all’interno dell’albergo vengano organizzati eventi: in questo caso è infatti possibile creare un apposito evento Facebook e invitare più persone a partecipare. Tra l’altro, aggiungere persone al gruppo è molto semplice, dal momento che si possono invitare fino a 100 amici per volta. Anche i gruppi, e non solo le pagine, compaiano tra i risultati dei motori di ricerca, (sebbene il loro url non contenga keyword ma solo una stringa numerica) e dunque anche in questo caso possono essere utili ad aumentare la propria visibilità. I gruppi hanno un limite relativo: oltre 5.000 membri la funzione di posta per comunicare viene disattivata. Ovviamente questo problema si presenta solitamente solo per chi possiede brand o strutture di un certo peso e anche in questo caso, per non perdere il contatto con i propri utenti, FB dà la possibilità di convertire un gruppo in una pagina. È bene inoltre ricordare che non è consigliabile aggiungere alla propria lista di amici persone sconosciute solo per invitarle a far parte del gruppo, potrebbe sembrare un attacco alla propria privacy e non essere gradito.

Le applicazioni

Tra le più interessanti applicazioni, da poco sono scaricabili gratuitamente quelle fornite da Involver per i profili pubblici, alcune delle quali del tutto nuove:
Twitter
La prima, e al momento sola, applicazione che permette di visualizzare in un’apposita scheda e sulla bacheca di Facebook tutti gli aggiornamenti del vostro profilo Twitter.
Slides
L’unica applicazione disponibile per mostrare ai vostri fan una presentazione in formato Power-Point.
File Sharing
Una delle migliori applicazioni per rendere accessibili ai vostri fan dei file caricati in un’apposita scheda.
Coupon
Per mostrare contenuti speciali solo ai propri fan. Chi visiterà la scheda senza esserlo, potrà visualizzare contenuti diversi o verrà informato che per accedere dovrà diventare fan. Una buona occasione per far incuriosire nuovi possibili utenti.
RSS Feed
Per ricevere automaticamente gli aggiornamenti desiderati sul proprio profilo pubblico attraverso un lettore feed. È molto semplice da utilizzare anche se è poco personalizzabile e solo il colore del tema può essere variato.
Photo Gallery
Per visualizzare uno slide show delle proprie foto in una scheda.
You Tube Channel
Per rendere visibile in una scheda il proprio canale YouTube: al centro il video scelto e in basso gli altri disponibili.
Poll
Un utile strumento per sondare gli interessi e le preferenze dei vostri clienti, sottoponendo loro sondaggi con risposte multiple predefinite.
PDFs
Per mostrare ai vostri fan qualsiasi file PDF, come locandine e volantini promozionali, relative ad eventi nella vostra destinazione o al vostro albergo stesso.
Tratto dal sito: www.bookingblog.com

valerio: Dopo New York il mio preferito è decisamente Iamsterdam che è uno degli esempi di city branding più riusciti. Per Roma esprimo solidarietà a chi ha partecipato con proposte professionali....

Francesco: ho in progetto l apertura di un chioschetto in spiaggia,vorrei delle dritte su come creare un marchio da girare poi su abbigliamento e dare il nome al locale (prendo come esempio il Papeete di milano ...

groma: Sono pienamente felice di aver scoperto questo Artista, raro, perchè gli Artisti che sanno disegnare sono rarissimi, e sappiamo che questi geni, nell'Arte pittorica, in quella scultorea ed altrettant...

Marco: ciao ho appena letto il contenuto di questa pagina e devo dire che è molto interessante!!! io non ho studiato grafica, ma mi sono orientato di piu sulla moda e devo dire che abbiamo fatto una prova d...

Meri: Io giá lo conoscevo ,una mia amica lo promuove tramite la "xango" che io trovo "too much expensive" . Questo della high energy è buono , si trova in un centro commerciale fuori Roma e costa relativa...

Elisa: Con due anni di ritardo devo dire che questo articolo è ancora interessante....

Mario Vantato: i suoi disegni (0pere) sono bellissimi .Mi ricordano i quadri di Egon Schiele e sono molto più in dettaglio....

dante cenesi: Niente sfugge a Mannelli che inquadra il suo vedere in pulitisssimi confini di sporgenze dalle quali emanano odori. Un anatomico per la scienza della natura viva. Bravissimo nel riportarmi ai tanti ca...

Danilo: Buonasera e complimenti, vorrei sapere se esistono caratteri, forme e colori che attirano maggiormente l'attenzione dei consumatori soprattutto nel settore dell'abbigliamento e accessori moda. Grazi...

sara benevento: Ciao Luca, puoi comprare i favolosi orsetti su questo sito: http://www.suck.uk.com/products/paper-teddy/?search=paper Saluti!...

lab-creativo300

Mokup con copricopertina a sacchetto

Il laboratorio creativo
di Pixell

Dall’analisi attenta delle esigenze del cliente,
l’idea creativa prende forma e viene sviluppata
utilizzando lo strumento più efficace per colpire
il target di riferimento.
Ogni prodotto viene seguito
dalla nascita alla realizzazione, e nel caso della stampa
ogni passaggio è verificato da uno staff
di professionisti che selezionano i fornitori,
i supporti e le metodologie di stampa più adatte ad ottenere il risultato finale: perfetto.

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