L’oro del marketing: la generazione dei lead

In una strategia di marketing la generazione dei lead è una parte a fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nella nostra agenzia, i lead sono come l’oro da scovare, conquistare e mantenere.
Da cercatori d’oro virtuali, scopriamo oggi come le strategie di marketing ci aiutano a raccogliere i lead, il tesoro più prezioso per ogni cliente.

Che cos’è un lead?

Il lead è un potenziale acquirente di un dato prodotto o servizio. Si genera un lead quando, attraverso un’iniziativa di marketing, un’impresa ottiene dall’utente informazioni utili a stabilire un contatto commerciale, da utilizzare in un secondo momento per generare un’opportunità di vendita.

Quali sono le iniziative di marketing per raccogliere un lead?

Nel mondo del digital marketing i modi per poter raccogliere lead possono essere vari. I principali sono: Campagne Social e Campagne Google.

Le campagne Social possono essere distinte per due tipi di obiettivi: traffico al sito e lead generation pura.
Il traffico al sito permette attraverso la pubblicità su tutti i social (Facebook, Instagram, Tik Tok) di intercettare un target potenzialmente interessato che, cliccando sul post pubblicizzato, atterri sul sito per poi lasciare i propri dati in un form dedicato. La lead generation pura, invece, ha l’obiettivo di non costringere l’utente ad uscire dalla piattaforma che sta utilizzando, ma, di fornire i propri dati tramite i moduli del social che si sta utilizzando in quel momento.

Passando invece alle campagne Google, esistono diversi tipi di campagne: Keyword Research, Display e Discovery.
Le campagne di Google Keyword Research sono le più performanti perché presuppongono un interesse vero e tangibile dell’utente. È l’utente che cerca un determinato prodotto/servizio e arrivando sul nostro sito decide se è in linea con la sua domanda inziale di ricerca. Le campagne Display e Discovery utilizzano, invece, i partner di Google (Youtube, Gmail) per sponsorizzare banner pubblicitari. A differenza delle campagne Display però, le campagne Discovery non sfruttano la rete Google Display network, ma vengono deliverate attraverso esse sfruttando appieno il machine learning di Google.

Social VS Google: chi performa meglio?

La domanda a questo punto potrebbe sorgere spontanea: quali sono le migliori campagne da attuare per la mia strategia? Ma in realtà la domanda non è così semplice e presuppone uno studio del progetto, del prodotto o del servizio che si vuole promuovere. Soprattutto, è necessario capire bene l’obiettivo che si vuole raggiungere.
In generale, i lead che passano attraverso un sito web sono più caldi rispetto ai lead raccolti con campagne di lead generation pura. Questo perché l’utente, che prima di lasciare il proprio contatto naviga il sito e scopre il progetto/prodotto/servizio, è più informato di un utente che, navigando sui social è incuriosito dalla pubblicità e lascia il proprio contatto senza pensarci troppo.

Cosa succede al lead dopo essere stato raccolto?

Una volta scovato e raccolto il nostro tesoro, il lead va lavorato. È qui l’azione più importante perché è in questo momento che il lead da mero contatto può trasformarsi in un cliente/consumatore. L’operazione non è così banale e il passaggio da lead a consumatore/cliente è delicato e pieno di insidie. Per questo risultano necessarie e fondamentali delle azioni di nurtiring con quali andiamo a sollecitare e, letteralmente, nutrire il nostro lead.

Ma come possiamo nutrire il lead?

Lo scopriremo nel prossimo articolo…

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