I concorsi di grafica a cui non partecipare..

Ieri ho ricevuto la gradita Newsletter del sito
Creathead, la quale riportava con toni entusiastici :

In occasione della riapertura e del restyling del centro sportivo&benessere Sporting Club Milano 3 la società Sporting Gestioni srl richiede:
1. Sviluppo di un nuovo logo/marchio con relativa normativa (carta lettera, busta, biglietto visita);
2. Ideazione grafica di una mascotte.
Consigli:
Le proposte dovranno rispecchiare l’immagine ormai affermata dello Sporting Club Milano 3: un’oasi a contatto con la natura in cui praticare sport, indoor e outdoor, e dove poter dedicare del tempo anche alla cura del proprio corpo nel centro wellness a disposizione degli iscritti.
Al rigo di sotto, in grassetto, con un bel punto escalamativo:

Compenso I classificato: 1.000€!

Ecco la mia risposta:
Salve Sig. Preda,
ricevo la sua newsletter e le volevo inviare una mia considerazione.
Le sembra corretto diffondere questi contest che hanno dei premi così irrisori?
Secondo lei è giusto pubblicizzare queste aziende che strozzano con questi importi ridicoli i creativi che attraversano la crisi economica e partecipano a queste “gare” pur di guadagnare quattro soldi? Io lo trovo veramente declassificante, non solo per le ragioni che ho esposto, ma perchè questi prezzi creano nelle aziende clienti l’aspettativa che questi siano prezzi giusti. Spero di non essere stata offensiva, non era assolutamente nelle mie intenzioni.

Gentile Sara,
Lei ha perfettamente ragione.

Purtroppo non riusciamo ancora a far comprendere ai clienti questo strumento
e attraverso i ns canali questo è quello che riusciamo a offrirvi. E’ poco,
pochissimo, ma per ora è quello che passa il convento.
Voi non lo potete sapere ma quello che vi offriamo è già scremato dalle
aziende che vogliono speculare sulla crisi e sulle opportunità che questa
offre loro.
Cosa proponi?
L’abolizione dei contest?
Un direttivo per valutarli?
Un listino prezzi?
Altro….
Sono disposto a qualsiasi dialogo e non mi offendo se vengo interpellato con civiltà, come nel tuo caso.

Se mi autorizzi pubblicherò la tua email sul sito e vediamo cosa succede.

Una tirata d’orecchie anche alla ns categoria:
“E’ possibile che nessuno di voi abbia capito le potenzialità di CREATHEAD?
La crisi strozza tutti e tutti noi abbiamo difficoltà a mantenere
collaboratori nelle ns strutture e a tenere sotto controllo i costi, perché
allora non utilizzate la community per lanciare contest, dando così la
possibilità a tutti di lavorare e mantenere strutture leggere anticrisi?”
Un saluto affettuoso.
DARIO PREDA

Scritto da
More from Redazione

Pixell e la gestione degli accrediti per gli eventi

Un settore con cui ci siamo spesso confrontati in Pixell è quello...
Scopri di più

4 Comments

  • Sara ha perfettamente ragione anche se i veri professionisti non parteciperanno a questo concorso sapendo che il gioco non vale la candela; l’ideazione e la realizzazione di un brand e di tutto il manuale di presentazione richiede troppo tempo e senza un adeguato compenso non verrà preso in considerazione. Il problema è che molti studenti usciti da poco da scuole professionali probabilmente troveranno la cosa interessante; ma la cosa peggiore è che si declassa un lavoro di alto profilo come diceva giustamente sara.

  • sapete che vi dico, che dovreste andare a zappare nei campi per 30 euro al giorno, poi forse quei mille euro per la creazione di un logo (2 giorni di lavoro a dir tanto con pausa caffè annessa??) credo che dopo li guardereste con altri occhi! …non state parlando del nuovo logo D&G o FERRARI .. è una palestra di sfigati muscolosi, basterebbe una scitta con un po di fluo di sfondo.!! dai andate a zappare! 😉 serio..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *